Campanile di Breda con la " senyera " il 11 settembre

Breda è un paese com poca estensione (5,09 km²), è ubicato  ai piedi del massiccio del Montseny, Montsoriu e protetto dalle montagne e catene montuose di Gaserans, Montnegre e Sant Llop.
Questa situazione fa si che la temperatura non abbia molte oscillazioni.
La popolazione di Breda e poco più di 3.000 abitanti, cresciuta ultimamente per  l'arrivo di gente dalla città  fuggita probabilmente per allontanarsi dal chiasso urbano.

Panoramica di Breda

 

 Breda  ha una situazione privilegiata, poiché sta ad un passo della montagna, ed inoltre abbiamo la spiaggia molto vicina, per esempio, Blanes (dove incomincia il Costa Brava) sta a circa 30 km, d'altra parte abbiamo Girona a circa 45 km e Barcellona a circa 55 km ed además  con l'autostrada  è un momento arrivare. E se non vuoi prendere l'automobile puoi andare alla stazione ferroviaria che sta a 3 km.

 

I festeggiamenti

La FESTA MAGGIORE attira molta gente da fuori e  i bredesi  per l'occasione si  organizzano in 17 contrade dove ognuno provvede ad  addobarle ed organizzare affinché tutti possano festeggiare. Questa festa che in principio durava solo i giorni  8 e 9  settembre, ora, con l'importanza  acquisita,  dura da 6 a 7 giorni.

Un'altra festa che abbiamo è la Festa Piccola che si celebra sette settimane dopo carnevale e che dura 2 giorni. La cosa più importante di questa festa è il ballo dove proclamano la pubilla ed a quello hereu del paese,  da pochi anni in aggiunta una Fiera  dove molti e sempre di più, gruppi preparano molti attrazioni e mestieri.

A che cosa si dedica principalmente Breda?

La principale attività nel passato e che ha dato molta notorietà al paese è la ceramica, fin dal  XVI secolo, essenzialmente la fabbricazione di mestoli e casseruole. Anni fa  passando per qualunque strada  trovavi piccole imprese familiari che lavoravano il fango a mano, molto è cambiato oggigiorno e quelle imprese si sono trasformate a poco a poco in industrie di carattere ceramico, tutte ora meccanizzate, ma nonostante ciò puoi trovare ancora chi fa alcuni pezzi a mano.

Altre attività, ma non tanto importanti, sono stati il metallo ed il legno.

Campanile


È il principale monumento e contemporaneamente più bello del paese,  il più antico.Una costruzione di cinque piani che arriva ad una altezza di 32 metri.

Chiostro

In mezzo tra la chiesa e il Patio dell' Abbazia c'è il chiostro.
È costituito da  sette archi a tutto sesto, sostenuti ogiuno da due piccole colonne.

Chiesa


La costruzione della chiesa gotica, durò duecento anni. È conosciuta come "Cattedrale della Selva"  per le sue misure e per il bellezza che possiede.
Le sue dimensioni sono: di 33 metri di lunghezza e 12,5 di larghezza,  dentro puoi trovare cinque cappelle.
Questa chiesa è stata rinnovata, dopo un incendio sofferto nel 1939.
La cosa più importante e contemporaneamente più bella, del paese, è la chiesa con il suo campanile di 32m. di altezza, retta nel centro del paese, il giorno 11 di settembre, giorno della stabilita catalana, coincide con la Festa Maggiore, Li salgono alcuni bredesi per appendere  la bandiera.

Museo Municipale Josep Aragay

Occupa l'abside dell'antica parrocchia di Santa María dal 1974.
È affezionato integramente, all'opera di Aragay (Barcellona 1889 - Breda 1973).

 

Patio dell'Abbazia

È una parte dell'antico monastero che ancora figura in un buono stato.  In questo patio si trova una scala che saliva alle dipendenze del monastero e sotto a questo si trova un pozzo che serviva l'acqua alla comunità.

Eremo di Santa Anna

Questo eremo, benché abbia sofferto qualche modifica è datato 1789.
Questa eremo è situato sulla cima di una collina anticamente  chiamata "Puig di Llagostera", attualmente è conosciuta come " Turó di Santa Anna."
Il giorno 26 di Luglio si celebra una festa tradizionale, nella quale di mattina  si recita una messa e di pomeriggio si ballano sardanes e si mangia la tipica coca di llardons.

Ceramica e Terracotta


Il primo ceramista di Breda è datato nell'anno 1583. Benché acquisì il suo maggiore splendore nell'anno 1947.
Questa tradizione ha continuato a passare di padre in figlio e perdura fino ai nostri giorni. Nonostante tutto questo, sono arrivate  le  nuove tecnologie e ci siano ancora officine che lavorano di forma tradizionale.

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foto riprese dal sito ufficiale che si ringrazia