SITI A BREDA
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Sabato, 7 Luglio 2001

BREDA Importante novità per chiunque sia interessato ad avere notizie sul paese
Tutto il Comune su internet
Prima è stata risolto un problema: del sito si era appropriato un privato
Breda

Da questa settimana sarà possibile trovare nel firmamento di internet anche il comune di Breda di Piave. Una novità, di per se stessa di scarsa rilevanza se non avesse avuto una storia un po' particolare, curiosa. Chi cercava in internet Breda di Piave, entrava in un sito di un privato cittadino che, appassionato del navigare multimediale, s'era dato appunto il nome del suo comune. Cosa, questa, che più di tanto non era piaciuta all'amministrazione comunale che, sia pure in sordina, si era subito attivata per mettere in piedi un sito che fosse «del comune» e non di un privato cittadino. E dopo le necessarie messe a punto del progetto, grazie alla collaborazione degli uffici ed all'impegno dell'assistente sociale Gianni Cellini, il sito del comune è stato finalmente aperto e può essere accessibile a tutti cliccando su: www.comune-bredadipiave.it.

«È una finestra sul mondo - afferma con soddisfazione Cellini - soprattutto perché dà la possibilità a chiunque di poter conoscere la nostra realtà». Breda di Piave on line, offre notizie relative all'organizzazione degli uffici, all'accesso a tutte le informazioni sui pubblici servizi, alle leggi dello Stato, della Regione e dell'Unione europea. Non solo: una parte contiene poi tutta la storia locale con particolare riferimento ai ritrovamenti archeologici ed ai luoghi di interesse paesaggistico come le risorgive, i fiumi, i mulini. Ed ancora le ville, le chiese e tutte le attività della biblioteca. Uno spazio è stato anche ricavato per le associazioni giovanili e la banca del tempo, attiva a Breda da qualche mese. Non mancano poi le imprese e le aziende del comune che hanno aderito alla recente fiera locale. Anche i quotidiani ed i settimanali che il comune offre alla lettura pubblica sono stati inseriti.

«La cosa più interessante - commenta ancora Gianni Cellini - è che vorremmo che chiunque vuole offrire notizie sulla collettività, può contattarci e offrire la propria collaborazione, in modo che Breda non sia solo un sito privato, ma qualcosa di più. E questo, conclude Cellini, detto senza ironia verso chi, forse un po' furbescamente, è riuscito a arrivare in rete prima di noi, usando il nostro nome».

Remo Cattarin

RISPOSTA AL GAZZETTINO

 

Breda di Piave  07/07/2001

 

Egregio Direttore del Gazzettino

 

Mi riferisco all'articolo  di oggi : nel sottotitolo si scrive
" Prima è stato risolto un Problema : del sito si era appropriato un privato" nel quale se pur non citandomi per nome, ma chiaramente riferito al sottoscritto.

Non riesco a capire come il maestro Remo Cattarin possa usare il verbo "appropriare " forse non conosce il significato, visto che io il sito www.breda-di-piave.it lo ho registrato a termini di legge da oltre un anno dopo averlo creato 2 anni or sono, intitolandolo " Breda di Piave e dintorni".

Il tutto facendolo senza scopo di lucro, nei ritagli di tempo e permettendo ai cittadini del mondo di avere una finestra su Breda di Piave e ai cittadini locali  una finestra sul mondo.

Mi rammarica il fatto che appena messo il naso "fuori di casa" abbiano stizza di rancore per cose che non hanno fatto.

Comunque il mio sito se era un problema prima lo è ancora visto che viaggia e supera le 1000 visite al mese.

Certamente non ho e non intendo sostituire chi è preposto e stipendiato per fare il "sito pubblico", finalmente lo ha cominciato a fare, speriamo che non si usi il mezzo "pubblico" come un fine.

 

Alvise Piccoli

via cal di Breda 123

31030  Breda di Piave

proprietario del sito  www.breda-di-piave.it

alvisepiccoli@libero.it